Selezione Manager, Professional, Specialist
La selezione di questi profili è un confronto, prima ancora che una scelta.
Soprattutto in queste tipologie di ricerca, la persona che incontriamo spesso non ha davanti una sola possibilità. Sta considerando percorsi diversi, ruoli possibili, contesti nei quali potrebbe esprimere meglio competenze e ambizioni.
Per questo il nostro rapporto con il candidato non è soltanto valutativo. È anche un momento di confronto e orientamento, spesso un career coaching: lo aiutiamo a mettere a fuoco cosa cerca, cosa sa fare, cosa vorrebbe sviluppare e quali condizioni rendono davvero interessante un cambiamento.
Anche dall’altra parte, l’azienda può avere più ipotesi sul profilo da inserire. Spesso ha un punto fermo, rappresentato dalle competenze tecniche necessarie, ma ampie aree ancora da definire: il livello di autonomia, l’approccio, le caratteristiche personali, le priorità e il modo in cui quella persona dovrebbe inserirsi nel contesto.
È proprio in questo spazio che lavoriamo insieme al cliente: ascoltiamo le criticità, ci confrontiamo sulle esigenze e contribuiamo a costruire il profilo, anche quando all’inizio non è completamente definito.
La selezione diventa così un percorso a due direzioni e in continua evoluzione: aiutiamo l’azienda a capire meglio chi cerca e la persona a capire meglio quale opportunità sta cercando. Perché, lungo il percorso, cambiano e si affinano le aspettative di entrambi: ciò che l’azienda scopre incontrando le persone può modificare il profilo, così come ciò che la persona comprende dell’opportunità può modificare la propria aspettativa.
Come funziona il servizio
Un profilo Executive richiede un team di lavoro dedicato e un processo che non si limita alla ricerca del candidato.
01. Definiamo il profilo insieme al cliente
Partiamo dalle esigenze concrete dell’azienda, dalle competenze tecniche necessarie e dalle criticità che il nuovo inserimento può contribuire a risolvere. Non ci limitiamo a ricevere una job description: ci confrontiamo con il cliente e costruiamo progressivamente il profilo, anche quando le caratteristiche ricercate non sono ancora completamente definite.
02.Attiviamo la ricerca
Attiviamo tutti i nostri canali: network, database, conoscenze dirette e ricerca mirata.
La ricerca evolve man mano che incontriamo le persone e che acquisiamo nuove informazioni sul mercato e sul profilo.
03. Conosciamo davvero il candidato
È nella gestione del candidato che si concentra una parte importante del nostro lavoro.
L’incontro non serve solo a verificare un curriculum, ma a comprendere:
• le sue aspettative;
• i driver della sua motivazione;
• ciò che sa fare e ciò che vorrebbe saper fare;
• il suo approccio al lavoro;
• i valori che lo guidano.
Il colloquio diventa così un’occasione di conoscenza, confronto e orientamento, per il candidato e per noi.
04. Verifichiamo e ridefiniamo
La selezione non è un processo lineare. È un percorso in continua evoluzione, nel quale ogni incontro produce nuove informazioni.
I feedback periodici con il cliente sono le milestone del progetto: ciò che emerge dai candidati può confermare, affinare o modificare il profilo, così come il confronto con il cliente orienta progressivamente la ricerca.
05. Costruiamo il match
Arriviamo alla scelta mettendo in relazione competenze, motivazioni, aspettative, valori e contesto.
Il risultato non è semplicemente una persona che corrisponde alla job description, ma un incontro nel quale azienda e candidato riconoscono una possibilità concreta di reciproca evoluzione.
A chi è utile
Anche in queste ricerche il network personale dell’azienda può essere una fonte importante: spesso la persona arriva attraverso una segnalazione, una conoscenza diretta o il passaparola.
Il rischio, però, è che la prima valutazione si concentri soprattutto sulle competenze tecniche: “lo conosco, è bravo, ha già fatto questo lavoro”. Nella nostra esperienza, il successo di un inserimento si gioca anche su elementi meno immediati: motivazioni, aspettative, approccio al lavoro e allineamento valoriale con l’azienda.
Per questo un interlocutore professionale può aggiungere valore anche quando il candidato è già stato individuato: non per sostituire una scelta già fatta, ma per affiancarla con uno sguardo indipendente e strutturato, mettendo a confronto la conoscenza che l’azienda ha della persona con ciò che emerge da una valutazione professionale.
Dall’altra parte, può accadere l’esatto contrario: un’azienda cerca da mesi e non trova.
Anche qui il nostro lavoro non è semplicemente cercare più candidati. La conoscenza di mercati, aziende e processi di selezione ci permette di confrontarci con il cliente e capire se il profilo che sta cercando esiste davvero sul mercato alle condizioni definite.
Quando non esiste, il nostro ruolo diventa consulenziale: aiutiamo l’azienda a comprendere cosa modificare, cosa mantenere e come costruire un profilo più realistico e attrattivo rispetto al mercato.
Perché alla fine il vero obiettivo della selezione è uno solo: creare possibilità di scelta. L’azienda vuole poter scegliere tra più persone. E le persone, allo stesso modo, vogliono poter scegliere tra più opportunità.
È in questo spazio di scelta che una selezione produce il suo valore.
Perché con Devup
Ci mettiamo in ascolto dell’azienda, delle sue esigenze e delle sue criticità, e lavoriamo con un approccio consulenziale, non semplicemente esecutivo.
Siamo flessibili nel far evolvere la ricerca: se il mercato ci restituisce qualcosa di diverso da quello che avevamo immaginato, torniamo al tavolo con il cliente e ridefiniamo il profilo, senza perdere di vista l’obiettivo.
Siamo diretti e generosi: condividiamo ciò che vediamo, anche quando non è quello che ci si aspettava di trovare. Perché il nostro ruolo non è confermare un’idea, ma contribuire a costruire una scelta.
Portiamo nella ricerca ciò che vediamo ogni giorno sul mercato: persone, aziende, competenze, aspettative e dinamiche organizzative. È questa esperienza trasversale che ci permette di fare domande, proporre alternative e aiutare il cliente a vedere possibilità che, da solo, potrebbe non considerare.
E soprattutto, non lavoriamo per chiudere una ricerca. Lavoriamo perché azienda e persona possano scegliere consapevolmente di incontrarsi.